Syremont

0204 Pisa - Camposanto Monumentale - Affreschi staccati

Attenzione, apre in una nuova finestra. StampaE-mail

PISA - CAMPOSANTO MONUMENTALE - AFFRESCHI STACCATI


Studio dello stato di conservazione

Camposanto Monumentale Nel quadro delle attività tecnico scientifiche per lo studio delle problematiche connesse ai restauri e alle future
ricollocazioni degli affreschi strappati del Camposanto Pisano, su incarico della competente Soprintendenza, sono stati
effettuati prelievi dalle superfici di opere in diversi stati di conservazione, allo scopo di verificare la quantità e la composizione delle sostanze proteiche presenti negli strati pittorici e nelle loro lacune.

Le sostanze proteiche, per lo più colla animale e caseina, sono state usate nei restauri del primo dopoguerra, rispettivamente per lo strappo degli affreschi, il loro rifodero con tela e l’adesione finale ai supporti. I residui di colla animale, lasciati dopo la riadesione degli strappi, vengono generalmente ritenuti responsabili del cattivo stato di conservazione di molte delle opere.

Sui campioni sono stati determinati i valori dell’azoto organico dovuto alle proteine e, dopo idrolisi, sono state determinate le composizioni degli amminoacidi costitutivi; i dati ottenuti sono stati confrontati con quelli delle sostanze di riferimento (colla animale, caseina, albumina) idrolizzate e analizzate nello stesso modo.

Tutto questo ha permesso di stimare i livelli di contenuto di proteine nei materiali degli affreschi, ed in particolare il rapporto fra caseina e colla animale, essendo risultata assente l’albumina.

Una delle conclusioni raggiunte è che l’uso di caseina, per quanto supportato da notevoli esperienze, nel caso delle opere del Camposanto Pisano, non ha fornito buoni risultati agli effetti della conservazione delle stesse opere e di questo fatto si terrà conto nelle future operazioni di restauro e ricollocazione degli affreschi.