Syremont

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ContestoLa più grande ricchezza dell'Italia è l'ineguagliabile continuum fra tessuto urbano e ambiente naturale, città e campagna, case e monumenti, giardini e musei e ciò determina l'unicità del suo paesaggio. Questo patrimonio storico, artistico e naturalistico, che ha come caratteristiche peculiari l'estensione, la capillarità e la prevalente immobilizzazione, richiede ingenti investimenti per garantirne la fruizione alle future generazioni. Il miglioramento dell'efficienza gestionale è la prima significativa garanzia di maggiore sostenibilità nel governo del patrimonio. E’ quindi fondamentale un rigoroso controllo sull’impiego delle risorse ad esso destinate, basato sulla contabilità analitica, strumento essenziale di management, solo marginalmente recepito dagli enti pubblici.

La ricchezza del patrimonio storico-artistico e ambientale ha favorito la formazione di importanti professionalità (archeologi, restauratori, architetti, archivisti) che oggi dirigono le attività di tutela e divulgazione scientifica. In una politica di valorizzazione dei beni culturali e ambientali tali funzioni devono necessariamente confrontarsi con le ragioni della fruizione e dell’accesso alla conoscenza da parte del grande pubblico.Lo sviluppo coerente di questi obiettivi, solo apparentemente contrapposti, è perseguibile facendo leva su nuovi modelli di gestione, sui moderni sistemi di comunicazione e sullo sviluppo delle tecnologie informatiche e multimediali.

La collaborazione tra pubblico e privato nelle politiche di valorizzazione dei beni culturali e ambientali rappresenta un modello di sviluppo collaudato ed efficace e può svilupparsi sotto diverse formule: project finance, appalti integrati, global service, general contracting, consorzi misti pubblico-privato. Syremont, in venticinque anni ha accumulato una preziosa esperienza nella fornitura di servizi per la valorizzazione dei beni culturali e ambientali.

La Società affianca le amministrazioni pubbliche per definire la destinazione d’uso del patrimonio storico-artistico, verificare la fattibilità dei progetti di riqualificazione ottimizzando l’efficienza gestionale e le fonti di reddito secondo gli interessi delle diverse categorie di utenza, progettare e realizzare le infrastrutture più appropriate per la conservazione efruizione, avviare la gestione attirando flussi turistici e accogliendo i visitatori.